Inizio in casa a non volere nulla se non dipingere paesaggi con inchiostro e acqua.
Invece esco e vado a un concerto di Angelica di un pianista, Andrea Rebaudengo che ha suonato dei pezzi di Ligeti, tra cui uno di Musica ricercata a sorpresa, e un trio svedese di nome Barcelona Series con Sven Åke Johansson.
Poi vado al Fioravanti perché suonava il mio amico Daniele Giannotta con il trio Fannullare e altra gente, tra cui i testa de porcu e gli el karmaso.
Bella serata, mi sentivo proprio a Bologna.



