Nei giorni a ridosso delle elezioni e in quelli tormentati in cui è avvenuta la formazione dell'attuale governo ho avuto modo di parlare di politica con vari italiani che vivono in Zhejiang (Cina). Ho notato storie e anime molto diverse: grillini convinti, fasci bene informati sotto mentite spoglie gomblottiste, molta gente che ha qualche anno in più, ha votato PCI 'na vita e ora non ce la fa proprio a votare il PD e anche qualche Piddino rosicone; sono state conversazioni interessanti e si sono trovati vari terreni comuni.
Questo governo...ci sono molte molte chiavi di lettura. Sicuramente il risultato ottenuto alle urne è conseguenza del tentativo riuscitissimo del PD non solo di distruggere il proprio partito, ma anche di fare carne di porco della sinistra italiana tutta come bagaglio di modelli, saperi, idee e sentinella della democrazia. In pratica la sinistra in Italia è morta uccisa e non vedo altra soluzione oltre a quella suggerita dalla Rosy Bindi: radere al suolo il PD.
Annientato questo Mondo, cos'è rimasto al Popolo Italiano? 2 scelte: o il fucile o il "partito di rottura col passato". La seconda (purtroppo) ha avuto la meglio ed è curioso come la Lega, che è stata al governo per parecchi anni ora indossi le vesti dei rottamatori. Queste vesti gliele hanno date i cinque stelle, che in cambio hanno ottenuto la possibilità di governare.
Il controllo delle posizioni chiave nei media da parte di questo governo non è ancora efficace ed è per questo che sui giornali e su facebook si leggono questi futili tentativi di delegittimarlo, rispolverando scheletri nei vari armadi, gridando alle leggi razziali quando Salvini propone un censimento dei rom (caldeggiato da un decennio e già effettuato in passato) o nuove regole sulla tratta negriera; bisogna quindi sempre distinguere il fantasioso genere letterario chiamato "giornalismo" dai fatti.
Anche Facebook è impazzita, con pagine di cinquantenni che descrivono Conte come un alfiere dell'Interesse Nazionale che non si piega ai diktat europei e Salvini come un castigatore di francesi, George Soros, poteri forti ecc. e altre che vedono nel nuovo governo il responsabile degli africani squagliati mentre colgono i pomodori, sparati in Calabria o affogati in mare.
Quella dei migranti è un'occasione per parlare di un'altra chiave di lettura, cioè quella sulle relazioni internazionali della Repubblica Italiana. Una delle versioni prevede un Mattarella, PD e PDL sostenitori dell'UE e il governo Conte come sostenitore dell'Interesse Nazionale... Come avrai notato c'è un grande assente in questa analisi: l'Impero Awanagana Yankee. Molti sostengono che la "posizione forte" dell'Italia in Europa, il tentativo di "regolare il Mediterraneo" e di avere un ruolo più assertivo e meno subalterno nella politica internazionale sia dovuto all'appoggio yankee, vedi posizioni di Trump sulla Russia e discorso di insediamento di Conte.
Un'Italia con una politica estera indipendente è una buona cosa, ma è sale negli occhi di Macron che vuole la grandeur e l'UE forte e della Merkel che preferirebbe un'Italia "seconda". In ogni caso, io non ho visto Salvini annullare le sanzioni alla Russia, non ho visto l'Italia aiutare lo state building in Libia né stracciare i trattati sull'Euro e sulle politiche agricole, quindi per ora si tratta solo di parole suggestive.
Di fatto però, il Salvini ha mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale sul tema che gli ha permesso di prendere tutti sti voti e ha deciso di gestire la tratta degli schiavi in modo diverso da quanto fatto negli ultimi 10 anni, venendo applaudito dai suddetti cinquantenni: un tema elettoralmente molto utile che merita certo più di un approfondimento.
I ministri ce n'è di carini(sottosegretari pure, qualcuno lo conosco), quello agli esteri è probabilmente rettiliano, quella alla difesa ha le mani in pasta nel complesso militare-industriale, c'è un bocconiano grillino alla Cultura e uno dell'ISEF all'istruzione, gli altri bo? vedremo come si comportano, ma ne vedremo delle belle.
Ma il sud invece, inaspettato serbatoio di voti per la Lega? Ha un ministero tutto suo, OVVIAMENTE senza portafoglio.
4.7.18
25.4.18
Grazie
Grazie Maria Nazionale. Storie 'e femmene è veramente bellissimo. Non mi stanco mai di ascoltarlo.
5.3.18
6.2.18
Non è mai troppo tardi
Non è mai troppo tardi per scoprire che campo e vivo solo per sentire quelle seconde voci scrocchiare nelle recchie, per sentire il basso che da lontano entra e incalza, ballare con l'aria in consonanza con il Fuoco che è Vita fino a che esangue osservo e sento i raggi del sole colorare la Terra e la Pioggia dissetante lavare tutto via.
12.1.18
Veggio 'l meglio et al peggior m'appiglio
Foto di Finestre Sull'arte.
Non state a Dubai, zazzicchiari der cazzo!
Non state in Texas, bovari gottosi!
Le vostre merde provate a piazzarle in qualche "mercato emergente", mettetela in qualche pedestrian street di qualche sconosciuta città asiatica di 8 milioni di abitanti. Là sta bene, a fianco a Gucci e a Kentucky Fried Chicken!
Che poi non dovrei manco prendermela con voi, trappani ripuliti delle periferie del Pianeta Terra che riuscite a campare con le vostre gigantesche cacate, a scambiare le vostre scuregge più riuscite con moneta fresca di conio, a spacciare la vostra diarrea per spremuta di minchia apollinea, a vendere i vostri stronzi più grossi a peso d'oro.
Me la dovrei prendere con i miei connazionali più imbecilli. In questo caso, gente probabilmente nata e cresciuta a Firenze che invece di rendersi conto dell'irripetibilità nello spaziotempo dell'esperienza artistica della Penisola, invece di fare tesoro delle innumerevoli pietre famose che parlano del passato e indicano il futuro dell'Itala patria, vedono sé stessi come cittadini di una provincia periferica dell'Impero Awanagana, al cospetto del quale non possono che inchinarsi e si comportano di conseguenza. In nome di una globalizzazione della banalità che ha l'ardire di trattare Piazza della Signoria, certo oggetto di numerosi cambiamenti nel corso dei secoli, di ben altro spessore, come un mall di emirato arabo, come un ex quartiere industriale degradato ora gentrizzato e figo, come un aeroporto qualsiasi.
Che i responsabili vengano condannati all'esilio in qualche fredda provincia dell'Awanagana, si guadagnino da vivere staccando i biglietti di qualche attrazione locale, che i loro fetidi piedi non sfiorino mai più il suolo patrio. E che la loro tragica storia sia ricordata secula seculorum e sia monito per le generazioni future, affinché non avvengano più simili scempi.
Non state a Dubai, zazzicchiari der cazzo!
Non state in Texas, bovari gottosi!
Le vostre merde provate a piazzarle in qualche "mercato emergente", mettetela in qualche pedestrian street di qualche sconosciuta città asiatica di 8 milioni di abitanti. Là sta bene, a fianco a Gucci e a Kentucky Fried Chicken!
Che poi non dovrei manco prendermela con voi, trappani ripuliti delle periferie del Pianeta Terra che riuscite a campare con le vostre gigantesche cacate, a scambiare le vostre scuregge più riuscite con moneta fresca di conio, a spacciare la vostra diarrea per spremuta di minchia apollinea, a vendere i vostri stronzi più grossi a peso d'oro.
Me la dovrei prendere con i miei connazionali più imbecilli. In questo caso, gente probabilmente nata e cresciuta a Firenze che invece di rendersi conto dell'irripetibilità nello spaziotempo dell'esperienza artistica della Penisola, invece di fare tesoro delle innumerevoli pietre famose che parlano del passato e indicano il futuro dell'Itala patria, vedono sé stessi come cittadini di una provincia periferica dell'Impero Awanagana, al cospetto del quale non possono che inchinarsi e si comportano di conseguenza. In nome di una globalizzazione della banalità che ha l'ardire di trattare Piazza della Signoria, certo oggetto di numerosi cambiamenti nel corso dei secoli, di ben altro spessore, come un mall di emirato arabo, come un ex quartiere industriale degradato ora gentrizzato e figo, come un aeroporto qualsiasi.
Che i responsabili vengano condannati all'esilio in qualche fredda provincia dell'Awanagana, si guadagnino da vivere staccando i biglietti di qualche attrazione locale, che i loro fetidi piedi non sfiorino mai più il suolo patrio. E che la loro tragica storia sia ricordata secula seculorum e sia monito per le generazioni future, affinché non avvengano più simili scempi.
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