23.9.08

23 settembre 2008

Parlare da solo in cinese
Sotto un cielo di notte a pecorelle
il freddo già coagula il mio respiro
il mondo non è un posto così disperato
tre giovani alberi passeranno la notte aggrappati a sé stessi
la voce di una civetta
una macchina parcheggiata ha i vetri appannati.

No comments: