Cito la nota all'immagine(in stampatello nell'originale): "CHE LE ACQUE PRODUCANO RETTILI VIVENTI E VOLATILI SOPRA LA TERRA SOTTO IL FIRMAMENTO DEL CIELO."
L'immagine, d'altronde, non da adito a dubbi (vedi iscrizione):

Si tratta di un errore della traduzione latina o ci troviamo dinnanzi all'ennesima rivelazione sui rettiliani sottaciuta dalla Chiesa?
Passi Basilio di Cesarea¹, ma Agostino, nel suo scritto esegetico sulla genesi, citando dalla vulgata, scrive addirittura"E Dio disse: Le acque produrranno rettili dotati di anime viventi ²"!!! La Bibbia Martini dice "Producano le acque i rettili animati"...mah
Farò le mie ricerche e tradurrò l'originale ebraico. Per gli interessati: trattasi del capitolo 1, versetto 20.
Cambiando discorso... Ho un indovinello per tutti: perché a Roma esiste una università intitolata a un Papa forcaiolo, guerrafondaio, antisemita(vedi la bolla Hebraeorum gens³)?
Ed ecco alcune foto di deformità umane, fetali e non, dal museo delle cere anatomiche dell'Università di Bologna:
¹ http://www.disf.org/Documentazione/27.asp
² http://www.clerus.org/bibliaclerusonline/IT/buf.htm, in LIBRO TERZO, in Creazione degli animali dall'acqua e dalla terra: relazione tra questi elementi.1.1
³La cosa merita ben più di un post su questo blog...Innanzitutto non sono riuscito a trovare online il testo completo della bolla in latino, né in altre lingue eccetto lo spagnolo (http://ar.geocities.com/magisterio_iglesia/SanPioV/HebraeorumGens.html). Su www.santiebeati.it Fabio Arduino nell'articolo dedicato a lui liquida il tutto con un "Per sottrarre i cattolici alle usure degli ebrei favorì i cosiddetti Monti di Pietà, relegando gli ebrei in appositi quartieri della città." Giustamente, no?




2 comments:
La cacciata degli ebrei dal Ghetto nel 1569
Il 26 febbraio 1569 con la Bolla “hebraeorum Gens sola quondam a Deo dilecta”, emessa dal Papa Pio V Ghisleri, furono cacciati tutti coloro che si trovavano ancora in città e che si dice ammontassero a ottocento. Nel partire dovettero lasciare quarantamila scudi di penale, di cui diecimila alla Casa dei Catecumeni creata l’anno prima.
I fuggiaschi, oltre che verso Roma e Ancona, si diressero verso Pesaro, Urbino, le città della Toscana e del Milanese.
Il decreto di espulsione portò anche come conseguenza l’espropriazione del cimitero situato presumibilmente in via Orfeo, donato dal Papa alle monache del Convento di S. Pietro Martire con l’ordine di abbattere e di disperdere le lapidi.
Il ritorno a Bologna nel 1586
Sotto Sisto V gli ebrei ritornarono in massa a Bologna. Con la Bolla “Christiana Pietas” (22 ottobre 1586) redatta non in latino, ma in perfetto italiano affinché tutti capissero, essi poterono nuovamente abitare dove desideravano, godere dei pieni diritti civili ed andare in giro senza il “segno giudaico”.
La cacciata del 1593
Ma nel 1593 li raggiunse il nuovo bando con la Bolla “Caeca e obdurata” emessa da Clemente VIII. Questa viene tramandato che fossero in novecento ad andarsene e poiché il cimitero era stato distrutto nella precedente espulsione, piamente portarono con sé le ossa dei loro morti e le seppellirono a Pieve di Cento (da notare che questo atto era contrario alla normativa ebraica che vieta il disseppellimento e lo spostamento dei morti). Questa notizia è ricordata soprattutto da Vittore Ravà, storico di ebraismo locale, vissuto nel XIX secolo.
Nel 1639 UrbanoVIII ordinò che tutti gli ebrei dello Stato Pontificio Pontificio fossero concentrati in tre ghetti: a Ferrara, a Lugo e a Cento.
( tratto da http://www.comunitadibologna.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1&Itemid=99999999&limit=1&limitstart=2)
la Bibbia ha troppi riferimenti sui rettili, questa ricerca ti prenderà gli anni migliori della tua giovinezza: "Allora l'Eterno mandò fra il popolo de' serpenti ardenti i quali mordevano la gente, e gran numero d'Israeliti morirono. 7Allora il popolo venne a Mosè e disse: "Abbiamo peccato, perché abbiam parlato contro l'Eterno e contro te; prega l'Eterno che allontani da noi questi serpenti." E Mosè pregò per il popolo. 8E l'Eterno disse a Mosè: "Fatti un serpente ardente, e mettilo sopra un'antenna; e avverrà che chiunque sarà morso e lo guarderà, scamperà." 9Mosè allora fece un serpente di rame e lo mise sopra un'antenna; e avveniva che, quando un serpente avea morso qualcuno, se questi guardava il serpente di rame, scampava."
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