8.7.19

Primo Viaggio in Thailandia Parte 1

Ogni viaggio è in definitiva un viaggio dentro di sé. E' per questo motivo che viaggiare negli stessi posti in momenti diversi comporta nuove scoperte e sensazioni.
In questa prima parte del Primo Viaggio in Thailandia indosserò le vesti di Piero Angela e farò una breve introduzione sulla Thailandia. La Thailandia è un quadrato irregolare di Terre completato a Sud Ovest da un'istmo di larghezza variabile confinante con la Malesia. A Nord Ovest il paese sfuma nel Miyanmar , mentre a Est confina con Laos (col quale condivide la religione, una cultura vicina e una lingua simile) e la Cambogia. E' una monarchia più o meno parlamentare con contrasti economici piuttosto estremi tra poveri e ricchi e tra la sua Capitale Bangkok e le sue zone più periferiche (Isan in primis).
L'intera società è influenzata dal Buddhismo Theravada: oltre che nei templi innumerevoli, più o meno belli, più o meno dorati di cui il paesaggio thailandese è puntellato, il Buddhismo si palesa in ogni aspetto della vita Thai. I monaci sono qualche centinaio di migliaia di persone, sono molto rispettati ed è molto comune che gente con il proprio lavoro e la propria famiglia abbandoni tutti per un certo periodo per unirsi a comunità monastiche; non è raro vedere cartelli sui mezzi pubblici e nelle stazioni dei treni che indicano posti riservati ad anziani, donne incinte e monaci buddhisti.
Il cibo è molto buono, molto vario e mortalmente piccante.
La popolazione locale sembra mansueta, ma è anche imprevedibile; nonostante le numerose leggende che decantano le qualità dell'inglese parlato a Bangkok, nessuno è in grado di sostenere una conversazione di base e  chi ne è in grado non raggiunge che il 5% della popolazione urbana. Ciò è davvero curioso dato il numero da capogiro di visitatori del paese e le cifre notevoli degli impiegati nel turismo.
Non si trascuri un fatto, che ho volutamente inserito alla fine di questa breve introduzione: la Thailandia è un paese stupendo e questo è il motivo per cui mi sento di scriverne attraverso questo breve diarietto, che vuole essere un antidoto a Istagram, ai siti acchiappaclick tipo "Le 10 migliori cose da fare a Bangkok" e le Lolli Planet becere.

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