Ho mangiato Srilankese stasera, naturalmente. Deliziosi Idiyappam con 2 verdure a me ignote ma buone (una delle due un po' legnosa) e meravigliose costolette di porco e tonnetto. Piccanteeee! Grazie ai miei compari srilankesi ho anche scoperto una grande stella della musica srilankese, Mervin Perera.
Ed era subito estate, delle giostre sulla spiaggia sorseggiando succo di mango con una bella ragazza (o magari il biliardino) in spiaggia e camminare in un tripudio di palme e venticello con il mare, in spiaggia, e la musica di Mervin Perera che scalda l'atmosfera al tramonto, in spiaggia.
E insomma domani c'è la finale di campionato del mondo di cricket, e gioca l'India contro lo Sri Lanka, e miriadi di srilankesi di Negombo domani alle dieci vedranno la partita su dei maxischermi in Piazza Dante. Forse durerà 8 ore, ma non è un problema.
Non leggo più la Repubblica da quasi un anno. E' sempre più difficile per me cercare degli articoli buoni in mezzo alla merda, perché la merda puzza, e quindi anche se un articolo è buono se si trova in mezzo alla merda ormai sa di merda pure lui. (salverei solo il viaggio in Italia fatto non mi ricordo da chi che parlava dell'unificazione d'Italia e di argomenti tabù come i fatti di Bronte, anche se la Repubblica ha relegato tale importante iniziativa a essere pubblicata circa un anno prima di questi stucchevoli festeggiamenti della mala unità).
Per bastianaggine nei confronti della mia famiglia che continua a leggerlo, dunque, ho aperto ilgiornale.it e ho letto questo articolo.
Ci sono un sacco di cose interessanti, come relitti linguistici (o meglio, concetti che spero scompaiano al più presto) come "comunità internazionale" e "barbaro" e dichiarazioni come questa "Le vittime di questi attacchi lavoravano per aiutare il popolo afghano a costruire una vita migliore [...] Nel colpirli, gli attaccanti hanno dimostrato una mancanza di considerazione sconvolgente per quanto le Nazioni Unite e la comunità internazionale tutta stanno cercando di fare a beneficio di tutti gli afghani", che è come dire "guarda un po' questi poveri negri!! Gli porto le strade asfaltate, gli acquedotti e la libertà e ce l'hanno con me per questi 10 anni di democrazia Un po' di gratitudine no, eh?".
La mia impressione è che i fatti svolti a Mazar-e-Sharif non siano molto chiari, anche e soprattutto per il numero di morti afghani (naturalmente, ma tanto loro sono asiatici, non sono veri individui, sono piuttosto delle moltitudini secondo i nostri media). La mia impressione è che si sia tentato di offuscare la protesta pacifica contro l'Onu/Nato/Stati Uniti e di etichettare frettolosamente il dissenso: talebani!
Se anche tutti i manifestanti, dal primo all'ultimo, avessero imbracciato i loro kalashnikov/zappe/picconi/coltelli per uccidere i "pacificatori" dell'Onu io avrei compreso la loro rabbia, dopo dieci anni così (non cliccate se vi fa schifo il sangue).
In ogni caso, questi qua non mi sembrano talebani (foto, foto, articolo di merda con foto), mi sembra solo gente molto incazzata, armata di bastoncini e accendini contro inequivocabili bandiere a stelle e strisce.
Questi talebani qua mi sembrano ben più pacifici dei "manifestanti" libici. Comparerò (faziosamente, come mio solito) 2 foto:

Quelli a sinistra sono pericolosi talebani, quelli a destra degli eroici oppositori di un sanguinoso regime. Ragiono con la zappa, vero? Probabilmente la zappa è il mio destino(in quanto segnino). Ma anche il diritto internazionale ragiona con la zappa, ed è ben più grave. Ora ho sonno e domani non voglio perdermi la finale di cricket India-Pakistan.
Buonanotte.
P.S.: Nel frattempo, a Gaza...nuovo attacco aereo israeliano contro civili palestinesi.
P.P.S.: Su repubblica.it la notizia dei disordini di Mazar-e-Sharif era più in alto di quella sui festini con le mignotte. Incredibile!




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