29.4.08

post rozzo e arcigno

Riporto per dovere di cronaca alcuni malinconici pensieri di stamane.

Non ce la faccio.

Mi credevo più forte.
Invece no.
Se voglio bene alla mia vita, se ancora voglio bene alla mia vita,
non posso continuare a sguazzare nell'Errore.
Questo paese è un Errore; un enorme Errore grande 60 milioni
di persone che fanno errori. Continuamente.
Un errore inquinato, irrazionale, impaurito, ignorante e senza memoria
Un errore disorganizzato, folle, stupido e rozzo
un errore assolato.

un errore bellissimo.

Ora la mia visione della vita è un po' diversa.
La vita non fa così schifo, ed è sempre 1000 volte più figa della morte! Che stupido, non ci avevo pensato oggi.
E poi l'Italia non è solo chi governa gli italiani(come gli Stati Uniti non sono solo una politica imperialistica che sfrutta i paesi poveri ecc.ecc.ecc.).
è peggio.
molto peggio.

24.4.08

Udine: una città stimolante

I miei tre giorni al Far East Film Festival diventeranno presto un grazioso sito web. Quindi non mi soffermerò sul festival, bensì sulla città di Udine.
Udine, al contrario di quanto si possa pensare, è interessante. Il sole là ha un colore davvero particolare, l'aria è buonissima e l'acqua corrente anche.
Non tutti sanno che i friulani sono stati tra le prime minoranze linguistiche riconosciute in Italia, secondo la legge 482/99 Art. 2:
"In attuazione dell'articolo 6 della Costituzione e in armonia con i princípi generali stabiliti dagli organismi europei e internazionali, la Repubblica tutela la lingua e la cultura delle popolazioni albanesi, catalane, germaniche, greche, slovene e croate e di quelle parlanti il francese, il franco-provenzale, il friulano, il ladino, l'occitano e il sardo".
Ancora meno persone sanno che (stando a Wikipedia) a Udine alcune generazioni di cittadini hanno parlato un dialetto affine al veneto in vece del friulano imperante. Oggi il friulano è la lingua di Udine; è tutelatissimo e mi è sembrato di sentire più locali parlare in friulano che in italiano.
Praticamente tutti i cartelli sono in entrambe le lingue, ed esiste anche un buon numero di pubblicazioni e radi
o in friulano. Wow!
Avete presenti i buondì? già, non sono buoni. Magari l'idea è buona, ma hanno quel sapore artificiale che rovina tutto. E sono indigesti. E non hanno un sito ufficiale né un myspace. Un po' mi dispiaceva, quando guardate che ho visto a Udine?

Un buondì artigianale di pasticceria. Era buonissimo!!! pasta brioche sofficissima ricoperta di una soavissima glassa alle mandorle. Una signora colazione!(tre, in realtà)
Un'altra cosa che ha colpito la mia attenzione è stato questo foglio appeso. All'inizio, nonostante la mia solida formazione da settimana enigmistica, ho tentennato, lo ammetto: non riuscivo a capire che cazzo di alfabeto fosse. Addirittura un'ipotesi armena si è affacciata alla mia mente, ma l'ho scartata subito, per un particolare che ha attirato la mia attenzione.
In amharico, il punto si scrive con 4 punti! Magari c'è una grossa comunità etiope a Udine, perchè come si vede dalla foto, c'erano altri fogli scritti nella stessa lingua.
E' tardi ora, 再见!

7.4.08

Die Protestantische Ethik und der Geist des Kapitalismus

Chissà perché il tungsteno è l'elemento chimico più nominato nel rock italiano...
Lo ammetto. Non sono ispirato stasera. E, pensandoci un po', qual'è il modo più sterile e banale di esercitare il proprio intelletto? Senza dubbio leggere attentamente i testi delle canzoni pop e dimostrare che non significano nulla, facendo ridere alternativi grandi e piccini.
Mi dispiace, non ho scelto la cover di "Nothing Else Matters" di un famoso cantante italiano che un giorno ha anche vinto Sanremo. Non l'ho scelta perchè quel cantante porta sfica.
Ho scelto una canzone dal disco "Ferro e Cartone" di Francesco Renga, che tra l'altro è uguale al fidanzato della coinquilina di una mia amica, che saluto. Ciao Silvio!
Una delle canzoni del disco si chiama "Ikebana". Quella che ho scelto è "Ferro e Cartone".
Chissà che Francesco Renga non credesse il cartone essere un elemento chimico... Chissà che non l'abbia cercato nella tavola periodica quando ha scritto "Ferro e Cartone".
Ricordi
lontani e lo sai
non pensarti stanca
non pensarti mai
è tardi
e forse non vuoi
anche se ti cerco
non mi sentirai
coprirò le distanze per venire da te
misurando le forze, quando vento non c'è
in un giorno di sole volerò via da qui
sono ferro e cartone queste mie nuove ali.
I giorni,
non passano mai
uno dopo l'altro
dimenticherai
ritorni
a volte lo fai
anche se ti sento
non risponderai
coprirò le distanze per venire da te
misurando le forze quando vento non c'è
in un giorno di sole volerò via da qui
sono ferro e cartone le mie ali e così
farò in modo che il viaggio sia il piu' breve che so
e trovato il coraggio da te tornerò
dovrò fare attenzione per non cadere giù
tra rimorso e dolore e non perderti più
CORO:
(sono ferro e cartone le mie ali e così)
respiro
diventerò
CORO:
(sono ferro e cartone le mie ali e così)
in volo
mi librerò
leggero in bilico
CORO:
(sono ferro e cartone le mie ali e così)
respiro
diventerò
CORO:
(sono ferro e cartone le mie ali e così)
Farò una parafrasi:
(Francesco si rivolge a qualcun altro, presumibilmente una donna):
<< (Mi sovvengono) ricordi lontani e...lo sai? Non pensarti stanca, non pensarti mai. E' tardi, forse non vuoi. Anche se ti cerco non mi sentirai. (rit.)Per venire da te coprirò le distan
ze, misurando le (mie) forze quando non c'è vento. Volerò via da qui in un giorno di sole. Queste mie nuove ali sono (di) ferro e cartone.(rit.) I giorni, uno dopo l'altro, non passano mai.(Mi) dimenticherai. Ritorni? A volte lo fai (ma), anche se ti sento, non risponderai. (rit.) e così (grazie alle mie nuove ali e alle mie conoscenze geografiche*) farò in modo che il viaggio sia il più breve che so e trovato il coraggio, tornerò da te. Dovrò fare attenzione a non cadere giù, e non perderti più tra il rimorso e il dolore. Diventerò respiro, mi librerò in volo, leggero, in bilico... >>
Insomma una ardita metafora sul volo allo scopo di parlare di un amore lontano. Incertezza, simboleggiata dal fatto che le sue nuove ali(la sua accresciuta motivazione a compiere il viaggio) sembrano ora di ferro(pesanti ma resistenti), ora di cartone(leggere ma fragili).
La liquidità della relazione è diluita ancora di più dalla distanza. Ma questo probabilmente è il discorso che il nostro eroe pronuncia (più a sé stesso, per farsi coraggio, che alla sua amata/meta)prima di mettersi in viaggio
Un canto positivo (maggiore), insomma, che invece di riporre indefinite speranze nel futuro, sa di poter riuscire in quello che sta cercando di fare grazie alle sue possibilità. La riuscita dell'operazione non dipende da oscure forze soprannaturali, ma dalla luminosa consapevolezza delle proprie capacità e nello stato d'animo in cui la meta/amata si troverà. Ateo (al massimo animista) e intimista.
Un pezzo figlio del nostro tempo.
Tutto ciò penso non farà ridere né alternativi grandi né alternativi piccini, e me ne rammarico.
*Trattasi di geografie esistenziali, o mappe comportamentali magari.

3.4.08

Aborto?


Oggi ho comprato (oltre a
-un succo d'ananas La Doria in offerta
-una pianta di azalea
-altre cose che non dico per rispetto della mia privacy)
l'ultimo numero di Newton.
E' abbastanza triste che questa geniale rivista di RCS sia defunta. Anche se non lo compravo da tempo, mi mancheranno le illustrazioni chiare e ben fatte, e i suoi lunghissimi articoli.
E la mia mente ritorna a qualche mese fa, quando Daniele, mio cugino, invitato a pranzo ci parlò del fatto che Airone, la storica rivista con la copertina gialla, aveva "cambiato gestione", e che il nuovo direttore era nientepopòdimenoché Andrea Biavardi, direttore di For Men Magazine e Natural Style. Di conseguenza, la rivista era stata sottoposta a una rifondazione totale.
Daniele disse (ahimé): << è diventata uguale a Focus >>.

Mio padre lamentava da anni le cadute di stile sempre più frequenti e le foto sempre più brutte della storica rivista, ma Airone era pur sempre Airone, e lo compravamo dal 1983...
Quando abbiamo comprato quel primo pubblicizzatissimo numero da 1 euro, tutti sapevamo, anche solo guardandone la copertina, che sarebbe stato l'ultimo numero che avremmo avuto in casa.
Qualche giorno fa ho riletto vari numeri di Newton che avevo comprato quasi dieci anni fa e mi è venuto in mente: non è che anche Newton è diventato identico a Focus? Perciò oggi l'ho comprato ed ho letto prima di tutto l'editoriale del direttore Giorgio Rivieccio. Commovente ed onesto.
Una prova di coerenza.
Ad ogni modo, questo è il commento che ho scritto a questo articolo su questo sito:
Sig. Andrea Biavardi, questa notizia ha spazzato via gli ultimi residui di rispetto che avevo per questo Paese.
Magari con un tale incremento di vendite lei avrà una macchina nuova, potrà permettersi vacanze migliori, la rispetteranno di più per questa "abilità" che ha avuto.
Ma le assicuro che Airone valeva molto di più.
Da bambino, grazie alle foto di qualità eccelsa, era la mia finestra sul mondo.
Da adolescente leggevo con avidità tutti i bellissimi articoli che la rivista conteneva... e migliaia di italiani avranno vissuto le stesse emozioni, numero per numero.
cosa è rimasto di tutto ciò?
Ho voluto comprare lo stesso Airone, dopo la sua bella "rivoluzione". L'amarezza che provai nell'osservare la copertina divenne disgusto man mano che lo leggevo. Insulti su insulti nei confronti di noi lettori: non c'è un articolo che duri più di mezza paginetta, le immagini sono riciclate e/o brutte, puzza di Focus ovunque. Senza parlare del tono scandalistico che permea ogni singola riga di quanto scritto, che rende l'attuale Airone da rivista viva e onestissima a svago da cesso(con articoli così corti e banali che potrebbero essere letti nel tempo che occorre a fare pipì).
Perciò, signor Biavardi, il fatto che le vendite di questa rivista stuprata vadano bene mi comunica qualcosa sugli italiani di oggi; non posso che accettare la sconfitta, nella speranza che il prossimo squalo decida di fare soldi giocando con le azioni in borsa, e non con la cultura(e le emozioni) di migliaia di persone.
Ok, sarò un idealista magari.
Magari la penso così perchè non sono il direttore di nessuna rivista e/o azienda. Ma avrei preferito di molto che Airone morisse, magari dopo un ultimo, bellissimo numero in cui ripercorrere tutti questi anni passati insieme, come Newton, piuttosto che vederlo in questo stato.
Era destinato al fallimento? E sia, sempre meglio di questa violenza.
Accanimento terapeutico
Credo di avere buone ragioni per essere contro l'accanimento terapeutico.
Per questo ed altri motivi mi sono recato in Piazza Maggiore a vedere il comizio(?) di Giuliano Ferrara.
Davvero un comizio particolare...

Quello che non si vede(nemmeno in altri video su youtube) è che le forze dell'ordine, dopo il comizio, invece di continuare a presidiare il palco allestito per il giornalista abbiano improvvisamente deciso(senza alcuna ragione apparente) di correre verso la parte opposta della piazza, lasciando bandiere, striscioni, casse e microfoni della lista(?)
Aborto? No, grazie! in balìa della folla.
Davvero molto particolare.

2.4.08

Persian Princess

Neanche stasera hanno dato Ghost Whisperer. Inizio a pensare che sia finita la stagione, o cose del genere. E' molto triste che io pensi una cosa del genere. Mi mancheranno le mille avventure di Melinda Gordon e il suo modo solare e profondo di vivere la vita.
Che poi è finita, la stagione.
E' più caldo, le giornate durano di più, sono tutti più belli e sorridenti. Tranne alcune persone che restano uguali, o peggiorano.
Quando avrò una videocamera posterò qualcosa. Qualche tragitto in autobus per quartieri periferici ma verdeggianti, e facce di persone ancora non abituate a cotanta bellezza.
Quando avrò una videocamera girerò anche dei porno. Però vorrei anche fare da protagonista, anche se la bella Aylar Lie (nome persiano
آیلار دیانتی ل, cioè Aylar Dianati Leo ) ha deciso di smettere con quella roba. Peccato.
Ha fatto solo otto porno tra il 2002 e il 2003, e a tutti i maschi interessati che non hanno un cazzo da fare dico che su youporn l'hanno scambiata per miss Norvegia e hanno scritto "Winner Of Miss Norway". Su youtube, invece, potete ammirarla in uno dei video più recenti del mio beniamino Basshunter. Lei è la protagonista. La canzone è una cover stantia di Boten Anna, il video è brutto, ma eccolo qui.

Chissà se è vero quanto si dice intorno a Gianni Morandi...